superare le convinzioni limitanti

Come superare le convinzioni limitanti

3 consigli per superare le convinzioni limitanti e orientare la nostra mente verso ciò che davvero desideriamo

Cosa sono le convinzioni limitanti?

Abbiamo convinzioni rispetto a qualunque cosa: sul nostro passato, sul nostro futuro, sulla nostra storia, sul nostro destino, su ciò che accadrà, ciò che non accadrà, su come saremo capaci di evitare questo o quello e anche su come dovremo, purtroppo, subire questo o quello.

Tutte queste convinzioni si stratificano nella mente e creano un vero ostacolo tra noi e il nostro destino

Il destino, infatti, è muoverci verso ciò che è davvero importante per noi, verso ciò che davvero vogliamo nella nostra vita. 

Tuttavia, spesso non ci è facile farlo perché siamo governati da tutte queste convinzioni limitanti, che si stratificano gradualmente nei pensieri, nelle emozioni, nell’istinto, condizionando rispettivamente la struttura stessa della visione che abbiamo della vita, come interagiamo con la nostra dimensione affettiva e relazionale e, infine, come ci sentiamo. 

Allora,  esistono ben tre interruzioni di schema possibili che dobbiamo imparare a mettere in pratica per liberare la nostra quotidianità da quella dimensione – a volte veramente drammatica e fastidiosa – del vivere secondo le convinzioni limitanti, ovvero del dirci le bugie, perché quando diciamo di sapere come accadrà e cosa accadrà esattamente nella nostra vita, stiamo dichiarando il falso.

La verità è che noi non possiamo sapere cosa ci riserva il domani, anche se è altrettanto vero che possiamo prefigurarlo.

Ce lo dicono neuroscienziati come Margriet Sitskoorn dell’Università di Tilburg nei Paesi Bassi, o Tali Sharot dell’University College di Londra e tanti altri che hanno collaborato con me, partecipando a 21 Minuti, o tramite la mia Fondazione e il suo Istituto di Ricerca (Rined – Research Institute for Neuroscience, Education and Didactics). 

Cosa ci dicono gli studi che stiamo portando avanti con la mia Fondazione? 

Essi ci certificano che la mente è plastica, cioè il nostro cervello ha la capacità di adattarsi a ciò che gli somministriamo più spesso.

Infatti – che ci piaccia o meno – l’ambiente, il contesto e le circostanze condizionano la nostra esistenza, il nostro modo di pensarci in essa e, soprattutto, come noi ci percepiamo all’interno di questo grande palcoscenico che chiamiamo vita.

Pertanto, ecco 3 consigli per superare le convinzioni limitanti che entrano naturalmente a far parte di tutti noi.

1. La tua mente non può spegnersi, ma tu puoi NON identificarti con i tuoi pensieri

E’ inutile sforzarti di provare a chiudere il rubinetto dei pensieri della tua mente, non puoi farlo. 

Allora, cosa puoi fare? 

Puoi vederli passare, come chi si siede ai margini di una strada o di un’autostrada vede circolare le macchine, senza volerci salire, cioè senza identificarsi con esse.

Infatti, se da una parte non è possibile spegnere la nostra mente, dall’altra, attraverso l’allenamento ad alcune tecniche, è possibile imparare a non identificarsi con i propri pensieri che scorrono in essa.

2. La tua mente è plastica

La nostra mente, come dicevamo prima, assume la forma di ciò che le somministriamo più spesso.

Pertanto, noi possiamo concentrarci e prestare la nostra attenzione a voler essere padroni delle nostre emozioni, portandoci verso un’emozione proattiva, propositiva, costruttiva, creativa e lasciando andare, invece, le emozioni distruttive dello scoraggiamento, della frustrazione o della recriminazione.

Ricordati: la nostra mente prende la via che noi le chiediamo di percorrere.

Allenarci ad acquisire strumenti per diventare capaci di orientare le nostre emozioni affinché la nostra vita sia emotivamente più sana e gratificante, ci permette effettivamente di raggiungere questo stato di consapevolezza, perché la mente plastica si trasforma.

3. Ripetere a te stesso ciò che è davvero importante per te

Ripetere a noi stessi ciò che è davvero importante per noi attiva una spirale positiva di successo: la nostra mente cattura i dati che le occorrono per realizzare ciò che noi le stiamo chiedendo e impara da essi. 

E, quando impariamo qualcosa, essa ci dice “bravo”, aprendosi e predisponendosi ad imparare ancora. 

Quindi, ricapitolando:

Mi concentro, mi dico ciò che voglio, catturo le informazioni giuste e imparo, ho successo, mi dico bravo e sono ancora più attivo per ripartire. Di nuovo, mi concentro, dico alla mia mente ciò che voglio, imparo, catturo ciò che mi occorre, realizzo e ho successo.

Questo circuito virtuoso ci libera da tre aspetti da tenere assolutamente a distanza:

1.l’essere scuri e negativi;

2.La nuvola scura che ci portiamo addosso, che oscura il sole delle credenze positive. Ognuno di noi ha  delle paure: vanno tenute a distanza.

3.Il non credere in sé stessi. La mancanza di autostima è l’ostacolo più grande al mettere in campo quel noi migliore di noi che desideriamo da sempre e che meritiamo di essere.

Per concludere, la neuroplasticità del cervello, oggi, ci racconta quali sono le capacità che già possediamo e che non dobbiamo far altro che praticare per ottenere i risultati che desideriamo.

La prima fra tutte è il dialogo interno.

Devi continuamente parlarti, perché tanto lo fai comunque.

Se presterai un attimo di attenzione a te stesso vedrai come il tuo dialogo interno può modificare i tuoi comportamenti, cambiare la relazione che hai con il tuo mondo interiore e, di conseguenza, con il mondo intorno a te. 

È importante dirci che possiamo cambiare la nostra relazione con il mondo fuori di noi soltanto cambiando la relazione con quello dentro di noi. 

Come dico tante volte, non si tratta di fare un passo indietro, ma piuttosto, un passo in dentro, in quel luogo interiore, intimo e profondo che dobbiamo imparare a frequentare, a conoscere, per realizzare i nostri sogni e quella qualità di vita stra-ordinaria – più che ordinaria – che consiste nella possibilità di godere anche solo di questo respiro, o di un arcobaleno o un raggio di sole.

Tali Sharot attraverso la sua “ricerca sugli occhiali rosa”, certifica neuroscientificamente che coloro che hanno un’attitudine proattiva, propositiva, creativa e operativa nei confronti della vita e del quotidiano, vivono una vita migliore perché colgono più occasioni per migliorare sé stessi ogni giorno.

Sono le stesse occasioni che coloro che non indossano questi “occhiali rosa” incontrano, ma non vedono e, quindi, non colgono. 

Che cosa sto cercando di dirti? Che non dobbiamo forzatamente subire la vita. 

Acquisendo strumenti e provando ogni giorno per qualche minuto a metterli in pratica, scoprirai che il tuo socio più importante (il tuo cervello, la tua mente, dove risiede il reame delle possibilità) diventa capace di realizzare l’irrealizzabile. 

Introduzione alla meditazione

Quando sei tranquillo mentalmente, emotivamente e fisicamente, cominci a muoverti verso ciò che hai prefigurato. 

Non devi far altro che dirti che è possibile e fare il prossimo passo per acquisire quegli strumenti che ti danno l’opportunità di imparare chi sei.

E ricorda: tu non sei il te abituale, ma il te ideale che, se lo vorrai, puoi impegnarti a mettere in campo, attimo dopo attimo, giorno dopo giorno

La consapevolezza è la vera chiave. 

Oggi il mondo intorno a noi è un mondo inconsapevole, infatti, pur venendo avvertiti su quali sono i pericoli esistenti, su quali sono le azioni da non compiere, ci ritroviamo a fare ciò che sappiamo essere dannoso per noi. 

Perché? Cosa ci impedisce di rispettare l’ambiente, di non inquinarlo, di non inquinare la nostra mente con credenze stupide e, ormai, obsolete? 

La mancanza di consapevolezza. 

Per questo voglio chiudere ricordandoti che il tuo passato, il tuo futuro, la tua storia, il tuo destino, sono davvero nelle tue mani, perché è ciò che semini dentro di te che poi divieni capace di raccogliere.

Se ti interessa questo argomento, puoi approfondire leggendo un altro articolo di Patrizio: 5 qualità della consapevolezza di sé.

Commenti

Politica dei commenti: amiamo commenti e apprezzare il tempo che i lettori impiegano a condividere idee e dare il loro riscontro. Tuttavia, tutti i commenti sono moderati manualmente e quelli considerati essere spam o esclusivamente promozionali saranno eliminati.

  1. Perfetta descrizione e istruzione di cosa dovremmo e non dovremmo fare per indirizzare la nostra mente verso orizzonti e obbiettivi a noi forse sconosciuti e in apparenza irraggiungibili. Dobbiamo imparare tutto ciò. Un grazie sincero a Patrizio.

    1. Interessantissima lettura.
      Leggendo questo articolo mi son trovata accompagnata attraverso un percorso che, in parte, già stavo facendo senza, tuttavia, una sicura consapevolezza.
      Elaborare a livello conscio tali meccanismi regala una sicurezza che può solo essere foriera di nuove profondità.
      Ne ho condiviso il testo con persone che amo.

    2. Grazie Patrizio, sei una vera fonte D’ispirazione per tutti noi esseri normali che tutti i giorni dobbiamo combattere con il nostro io e fare un lavoro su noi stessi per convincerci che siamo sulla strada giusta e che possiamo farcela,è faticoso e difficile ma grazie ai tuoi consigli cerchiamo di non mollare mai ?

    3. Grazie dell’ invito.a commentare,lo trovo interessante e significativo, sono d’ accordo che bisogna partire da dentro di noi per ottenere ciò che desideri!Dobbiamo eliminare pensieri negativi avere fiducia nei nostri sforzi,per creare il meglio..Non arrenderci..guardare avanti con ottimismo.e vivendo il qui è ora,purtroppo lo dobbiamo attraversare..questa situazione..e poi..potremo raccogliere ciò che abbiamo seminato!

  2. Bellissimo articolo, specialmente il 3° consiglio: “Ripetere a noi stessi ciò che è davvero importante per noi attiva una spirale positiva di successo: la nostra mente cattura i dati che le occorrono per realizzare ciò che noi le stiamo chiedendo e impara da essi. “. Questo consiglio mi permette di non preoccuparmi di ciò che accadrà, perché tutto ciò che accadrà è lì per me, per la mia crescita, per la realizzazione di ciò che desidero veramente. Infatti, grazie ad esso, qualsiasi cosa accadrà sarà filtrata dalla mia mente in relazione a ciò che è davvero importante per me e tutto ciò che accade contiene una risposta utile per fare il prossimo passo. Niente più recriminazione o credenze sul fatto che “la vita ce l’ha con me” o qualcosa di simile. Invece posso dirmi: “guarda che meraviglia!!! La Vita mi sta rispondendo. Posso ascoltare meglio e quindi fare meglio”. Grazie mille.

  3. Grazie Fabrizio avevo bisogno di approfondire questi argomenti e rileggerò più volte L articolo perinteriorizzare il tutto un grande abbraccio

  4. Leggere questi post mi fa immediatamente sentire la plasticità : mi sento più intelligente. Grazie a te e Grazie vita!

  5. Articolo molto completo. Non lascia vie di fuga ad alibi di nessun genere.
    Va diritto alla fonte e conduce all’obiettivo indicando la strada da seguire.
    È un piacere percorrerla con te, Marstro Patrizio

  6. Carissimo Patrizio. ho provato a fare ciò che ha scritto ma ancora non riesco ad uscire dalla nebbia. E pure il perdono, la compassione e la gratitudine sono parte di me, nel senzo che non mi serve lo sforzo per essere tale, ma mi viene spontaneo.
    Cosa devo fare??

  7. Sono d’accordo con chi che dici, ma io sono pienamente consapevole del tutto ed essendo una assidua praticante di meditazione trascendentale, vivo la mia esistenza con pienezza amore in tutto. So come gestirmi e sono felicissima della mia esistenza

  8. C’è un gran bisogno di sentire e conoscere questi ragionamenti che scaturiscono da studi e scienza . Siete la mia ancora , in questo l’omento buio ancor di più! Grazie per la condivisione degli articoli?

  9. Importante accorgermi che i condizionamenti che ho, non sono miei, e iniziare a chiedermi che cosa voglio sia veramente mio, è il primo passo per alleggerirmi

  10. Quando ho necessità di prendere decisioni mi capita di avere un ventaglio di possibilità e spesso tutte allettanti, in un modo o nell’altro andrebbero tutte ad arricchire una parte di me, va a finire che sono sempre le circostanze che determinano nel mio caso la decisione, in pratica mi affido, do’ fiducia alla vita più che a me stesso, vedo però che va bene lo stesso. È corretto questo modo di fare?

  11. Grazie, leggere questi post, mi fa capire molti suseso della mia vita, io è usato sempre un pensiero positivo, grazie Pabrizio

  12. Grazie di ❤️ Fabrizio , come sempre ogni tuo post è vivo e nello stesso tempo conforme alla maggior parte del vissuto quotidiano di ciascuno di noi . Già ,sono proprio queste convinzioni limitanti che bloccano il normale flusso del ” vivere ” . Proprio in questo momento della mia vita ,vuoi per le vicissitudini che tutti noi stiamo vivendo, vuoi per approcci sbagliati alla vita stessa, mi ritrovo a venir meno ai tre aspetti da tenere a distanza, però grazie alle tue parole , l ‘unico, per adesso , rifugio costruttivo che mi sta aiutando tantissimo è quello di ascoltare e parlare con il vero me.Concludo dicendo sempre grazie Patrizio.

    1. Questo post cade “a cecio” in un momento buio del mio sentiero.
      Io sono fermamente convinta che posso indirizzare il mio destino nella direzione che possa gratificare la mia esistenza. Posso semplicemente plasmare la mia mente affinché i pensieri influiscano positivamente le mie azioni.
      L’ho sperimentato dando una grande svolta alla mia vita, consapevole di volerlo, di meritarlo e di poterlo realizzare.
      È stato come vivere una favola ad occhi aperti!
      Mai poi, la vita, le difficoltà, le incertezze mi fanno sprofondare in vortici bui da cui non è facile uscire fuori….
      Eppure, la strada la conosco

  13. Grazie, è una conferma al cammi o che sto facendo a anni ormai, grazie di cuore. Un abbraccio

  14. sono giunta al perdono universale dopo aver superato i limiti del mio ego troppo permaloso ma anche troppo provato. il risentimento a volte è giusto ma bisogna superarlo. ciò che proponi è giusto e fattibile. oggi come oggi vorrei diffondere il mio ultimo libro controcorrente e storicamente importante. vorrei imparare a visualizzare l’infinito modus di attuare ciò che sento giusto. ti ringrazio

  15. Come sempre la grandecapacita di trasformare il messaggio orientale in un linguaggio occidentale piu facile per lenostre menti.e sopratutto insegnare lo sforzo per formare la mente.io sono molto sensitivo percui molto fatalista ed esistenzialista,diciamo in balia degli elementi,percui sarebbe meglio solo stare a guardare.ma il tuo insegnamento diviene chiaro e lucido ,anche perche simile ai grandi saperi,e da una logica che spinge a prendere azione anche internamente.grazie

  16. La nostra quotidianità, ancora di più in quensto momento storico, è routinaria. E’ davvero importante non rinchiudersi nel loop e sfprzarsi di trovare nella propria giornata, nelle piccole cose, il nuovo, l’emozione per rendere ogni giorno vivo! Grazie

  17. Uno dei più belli articoli visti?❤️.. Mi sento perfettamente coinvolta in quanto esposto e mi emoziono fino a commuovermi per la bellissima sensazione di avere nuove opportunità di cambiamento nel bene.. che è davvero possibile riemergere dal luogo dei condizionamenti negativi di ciò che ci raccontiamo..tutto ciò che incontro è lì per me? e da questo parto per usarlo al meglio avendo fiducia delle mie capacità, amandomi prima che gli altri mi amino?? Grazie?

  18. Ti ringrazio, io ho iniziato a seguirti mesi fa.. Poi ho interrotto e nel tempo rimasto intatto per me ho letto… non è necessario elencare i vari autori… Mi ritrovo a leggerti e consapevolmente dire…. Grazie…
    Grazie Patrizio
    Grazie Patrizio Paoletti

  19. Grazie Patrizio , è proprio così ,quando non cerco di far tacere la mia mente e altresì prefiguro più volte al giorno cosa voglio davvero posso osservare che, è meno influenzata dalle sollecitazioni esterne oggi più che mai molteplici grazie dovremmo chiederci più spesso cosa vogliamo davvero.

  20. Bellissimo….veritiero…illuminante….molto coinvolgente…GRANDE MAESTRO PATRIZIO PAOLETTI GRAZIE

  21. Grazie di questi articoli rafforzano le fondamenta di ciò che quotidianamente costruisco….. Namaste’

  22. Ciao Patrizio !
    Mi fa piacere sapere che il mio passato, il mio futuro, la mia storia, il mio destino, sono davvero nelle mie mani. Fare un passo dentro di me e una delle cose più belle che mi è capitata. Sono felice e sono grata per tutto quello che ricevo ogni giorno, compreso tuoi articoli. Grazie Patrizio per tuo bellissimo lavoro!

  23. Wow!
    Tanto facile dimenticare tali “istruzioni” nella vita di tutti i giorni, quanto infinitamente importante perciò averle sempre a portata di mano.

  24. Grazie Patrizio per avermi ricordato ancora una volta l’importanza del dialogo interno. Perché se è vero che la nostra mente non può smettere di produrre pensieri è altrettanto vero che posso utilizzare questo funzionamento di base del mio cervello a mio vantaggio orientando il dialogo interno e spingendolo ad essere proattivo, creativo e supportivo. Grazie

  25. Penso che le automobili rappresentino anche i valori/disvalori che necessariamente (per una ragione strutturale) la società ci inocula.
    Se pertanto imparo ad ammettere che tutte queste credenze che mi hanno depauperato in tutti questi
    anni della mia attenzione e della mia intelligenza, sono si lecite (nel loro riferirsi al proprio contesto) ma non utili (nel riferirsi al mio) posso arrivare a ridurne naturalmente l’influenza.

    Grazie Patrizio
    Ci vediamo ad Awareness ?

  26. Dopo aver letto questo articolo ho avuto la conferma di trovarmi spesso ad essere “testimone ” della mia mente chiacchierona e rumorosa però nell’ascoltarla con “consapevolezza “i rumori mentali si affievolano.Bisogna essere vigili e non è sempre facile

  27. Grazie ❤️ per questo pensiero, approvo pienamente il parlare destro di noi, ci aiuta tanto, grazie ancora, un abbraccio forte a tutti

  28. Semplice e chiaro.
    Ho sempre creato la mia realtà ma lavorando con le persone ho riscontrato che poche sono quelle che veramente vogliono trovare la soluzione. Preferiscono demandare e a chi opera nel risveglio non è permesso forzare lo stato di coscienza altrui.
    Sono convinta che si sta effettuando una selezione naturale
    La felicità, l’equilibrio sta dentro di noi. Andiamo dentro

  29. Grazie Patrizio l’universo ha sempre un tempismo perfetto! Sto proprio lavorando per trasformare le convinzioni limitanti che accompagnano da sempre la mia vita… Sto utilizzando una tecnica che unirò ai tuoi consigli letti nell’articolo e sono sicura che questa volta grazie anche al tuo aiuto, riuscirò finalmente a gestire la mia vita liberamente

  30. La neuroplasticità è stata una delle scoperte recenti più illuminanti, che getta una luce sempre più intensa sul fatto di poter modificare le nostre risposte nei confronti dell’esistenza a tutte le età. Grazie per questo articolo, al quale auguro grande diffusione e comprensione

  31. “La mente è plastica, si nutre di ciò che di più gli somministriamo” come quando ci si siede ai margini di una strada e si vedono circolare le macchine, ma senza volerci salire, senza identificarsi in alcuna di esse, così sono i pensieri, bisogna allenarsi per imparare ad osservarli per gestirli..grazie ?una bellissima visione!

  32. Grazie per questo articolo che mi ha fatto fermare nel qui ed ora per leggere o meglio per ascoltare con attenzione le parole di Patrizio.
    Parole che hanno prodotto quel silenzio d’oro, dentro di me, capace di pazienza, tenacia, apertura e luce per la Vita.
    A presto

  33. Grazie Patrizio un bellissimo articolo e grazie per l’aiuto che ricevo la consapevolezza di allenare la mente per orientare le mie emozioni ?

  34. Vorrei avere un maestro come te al mio fianco ogni giorno. Riuscire a fare quello che spieghi in questo articolo non è facile. Alcune persone hanno bisogno di essere accompagnate per mano. Grazie Maestro!

  35. Caro fabrizio non e facile per mr superare tutto questo sto arrabiata con me e con il mondo ..perche??,,,petche la vita mo ha tolto la cosa piu bella che avevo un figlio drceduto e anche il mio sposo aiutami a credere nella vita sto arrabiata anche con Dio che non mi ha aiutata .perche proprio a me cosa ho fatto per mermartaitarmi questo??????

    ,

  36. Grazie Patrizio molto interessante, ma soprattutto utile per dare qualità nella nostra vita; le nostre convinzioni sì ci limitano, ci ostacolano…imparare a riconoscerle e ascoltare tutto ciò che vogliamo nella nostra vita e’ un meraviglioso cammino.
    Grazie

  37. Grazie ma io ho un po di confusione è un cammino che sto provando da un po’ di tempo forse sbaglio in qualcosa mi sono detta forse sono stipida e certo sono autodidatta ,sono alla ricerca ma spesso mi scoraggio e mi sento vuota

  38. Grazie infinite di tutto. Soprattutto nella aver compreso di più l importanza della non identificazione con qualsiasi cosa . E il frutto arriva sempre con un allenamento costante ben indirizzato e consapevole e su ciò che vuoi davvero. Attenzione e volontà vanno di pari passo. Grazie!!

  39. Grazie Patrizio per i tuoi insegnamenti. La consapevolezza è la chiave e da quando me l’hai fatta scoprire ho imparato a cambiare atteggiamento di fronte alle situazioni per far si che la mia vita prenda la strada giusta e certamente più soddisfacente. Analizzare il passato dandogli la giusta importanza e gestire il mio presente per avere una migliore qualità di vita interiore, e soprattutto vivere giorno per giorno. Di nuovo grazie mille

  40. Grazie Patrizio per avermi fatto conoscere il tuo pensiero su un argomento che tratta della nostra evoluzione individuale, alla quale tutti gli esseri umani dovrebbero tendere. L’attenzione, la presenza, la consapevolezza fino ad arrivare all’uno è il percorso che dovremmo fare tutti per giungere t al fine di migliorarci anche attraverso forme di meditazione che riescono a migliorarci ed a migliorare la macchina più complessa che esiste negli uni versi che così com’è è imperfetta e lacunosa. Ti sono grato per questo arricchimento gratuito e per tutto il tempo e gli studi che dedichi alla evoluzione individuale e ti auguro una serata speciale. Grazie.

  41. Grazie Patrizio. Articolo interessante e sicuramente da rileggere più volte per me. Metabolizzare vari passaggi è importante per proseguire. Grazie ancora.

  42. Grazie Patrizio ,in parte sto mettendo in pratica i tuoi consiglio ma a volte ci vuole ,come dici tu ,un grande allenamento perché la mente tende a ritornare su pensieri abitudinari. Ma credo che sia già un passo avanti (meglio ,in dentro) accorgersi di bagliori di luce nuova !!!
    Grazieeeeeee

  43. Molto interessante e vero ma il cammino per diventare veramente consapevoli credo sia lungo e difficile…

  44. Argomento molto interessante, sicura che lo rileggerò e leggero ancora. C’è molto da imparare. Leggendolo mi sono sentita molto bene. Avevo davvero bisogno di leggero quello che tu hai scritto. Grazie di cuore. Lezioni di vita che mi faranno aprire.

  45. Le neuroscienze oggi confermano che la mente e’ plastica.La consapevolezza rende possibile il viaggio interiore.Seguo il CAV di J.Main da 20 Anni grazie Patrizio sei forte

  46. Mi ha colpito questa frase: “il nostro cervello ha la capacità di adattarsi a ciò che gli somministriamo più spesso.” . In questo periodo si è creata questa situazione di circolo vizioso, che conduce all’immobilità, alla staticità dei pensieri orientati solo in una direzione. Occorrerebbe proprio una prefigurazione di tanti. Partendo da ognuno di noi potrebbe coinvolgere pian piano l’ambiente intorno a noi. Grazie.

  47. Buongiorno, il concetto di neuro plasticità è di largo respiro e speranza.
    Per quanto mi riguarda, ogni giorno mi confronto su ciò che ho ereditato mediante osservazione e ciò che vorrei.
    Stamattina è sorta una domanda: togliendo tutto ciò che hai, affetti e convinzioni su chi sei…come vorresti essere, cosa è davvero importante per te?
    Scrivere su un foglio bianco potrebbe non essere tanto scontato, forse perché bianco non lo è per davvero.
    Quando ho difficoltà a parlare con la mia mente un po’ bulimica, canto. Il canto mi aiuta a uscire dagli stati poco utili.
    Grazie ??

  48. Per quel che mi riguarda sono abbastanza consapevole dei limiti che i vari condizionamentu hanno prodotto al di là di quelli cosiddetti naturali, essere un corpo materiale per es non avere le ali per volare, ecc
    So quello che voglio però, e ho capito che lo so da sempre. Non è facile da realizzare ma ne sono consapevole.

  49. Molto interessante e chiaro.condivido pienamente tutto quanto.
    La mente è una macchina e dobbiamo imparare ad usarla correttamente. Il più delle volte guidiamo una Ferrari come se fosse una 500?.ma la nostra vera natura è Ananda la beatitudine. Scoperto e assaggiato quello,si vorrebbe sempre godere di quello stato.

  50. La consapevolezza è la vera chiave della Vita, dell’Esistenza. Il percorso è molto delicato e lungo. Peccato che si arrivi alla meta soltanto in tarda età , allo Zenith della Saggezza. Buon cammino a tutti, ci vediamo sulla vetta.

  51. Meraviglioso e stimolante, al punto che mi sono ispirata a tradurlo immediatamente in inglese per poterlo condividere con i miei cari.

  52. focus su un aspetto molto interessante e attualissimo. Descritto con semplicità senza trascurare alcun riferimento scientifico.

  53. Grazie, bellissimo articolo da leggere e rileggere per non dimenticare ciò che è importante fare e ricordare per vivere pienamente la propria vita.

  54. ottimo articolo!, una domanda mi è nata leggendo questa frase:
    ” la nostra mente prende la via che NOI le chiediamo di percorrere ”

    La metto sul IO
    ” la mia mente prende la via che IO le chiedo di percorrere ”

    IO … chi e cosa è?

  55. Svegliarsi dal vivere una vita ingessata, imparare le lezioni che la vita ci presenta, trasformare il veleno in compassione, passare dall’ingratitudine al ringraziamento…AMARE!

    Buona Vita, Grazie Maestro Patrizio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares