ILLUSTRI RELATORI PER IL CONVEGNO “OGNI UOMO È UN EDUCATORE”

Un momento fondamentale per esporre i principi base di Pedagogia per il Terzo Millennio

Il ruolo delle neuroscienze nel processo educativo

Si è tenuto nella splendida cornice offerta dalla città di Assisi il convegno internazionale “Ogni Uomo è un Educatore”, che nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio ha visto intervenire circa trecento uditori, interessati al dibattito sul ruolo delle neuroscienze nei processi educativi e didattici per meglio comprendere quale pedagogia è più adatta a questo terzo millennio.

I relatori, tra i quali diversi membri del Comitato Scientifico di Fondazione Patrizio Paoletti, hanno presentato al pubblico, composto in larga parte da genitori e insegnanti, le possibili declinazioni che le ricerche in campo neuroscientifico possono sollecitare nel campo della didattica.

Hanno partecipato ai tre giorni di convegno il dott. Patrizio Paoletti, la dott.ssa Paola Ansuini, Dirigente in Banca d’Italia, il dott. Roberto Leoni, Dirigente Tecnico presso il Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il dott. Roberto Fanini, imprenditore attivo nel promuovere i processi della sostenibilità, il dott. Ivo Della Gana, pedagogista svizzero, il dott. Gianfranco De Lorenzo, presidente dell’associazione nazionale pedagogisti italiani, il dott. Marco Lacerenza, neurologo presso l’istituto San Raffaele e la dott.ssa Lia Teloni, neuropsichiatra infantile.

Il convegno si è concluso nella giornata di domenica con gli interventi, tra gli altri, del prof. Salvatore Soresi dell’Università di Padova, Direttore Scientifico del Giornale Italiano di Psicologia dell’Orientamento, che ha sottolineato l’importanza determinante della percezione di self-efficacy nei processi di orientamento alla scelta e della dott.ssa Tal Balaban Dotan dell’Istituto Gonda Multidisciplinary Brain Research Center di Bar-Ilan, la quale ha esposto i primi entusiasmanti risultati delle ricerche su Cognizione e Movimento realizzate mediante l’esplorazione della “Tecnica del Quadrato”, metodo sviluppato da Patrizio Paoletti.

In chiusura, Patrizio Paoletti ha contribuito ai lavori del convegno con un intervento di grande spessore pedagogico evidenziando l’esistenza di un circuito filosofico-comunicativo per cui l’uomo, così come “non può non comunicare” (come recita il primo assioma della comunicazione), “non può non educare”, dal momento che ogni atto personale sollecita il contesto circostante.

Il convegno è tra i più significativi eventi di Maraviglia – Arte, Scienza e Pedagogia per il terzo millennio, la grande manifestazione che Fondazione Patrizio Paoletti realizza in Assisi dal 15 giugno al 15 di luglio.

La campagna per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza “Ogni Uomo è un Educatore”, vedrà un altro importante momento il 22 novembre prossimo a Milano, presso il Palazzo del Ghiaccio, con un altro grande convegno internazionale “Ogni Uomo è un Educatore: Abbraccia la vita!”.

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