
La teoria di Darwin, infatti, determinerebbe il successo di una melodia. In sostanza, sopravvive quella più adatta, quella più orecchiabile. La musica- quindi- è un atto creativo che si evolve anche in base ai suoi ascoltatori. I ricercatori, per giungere a tale assunto, hanno creato un sistema che gli permette di simulare l’evoluzione musicale.
Un contenitore di brani che vengono selezionati e votati dagli utenti. I migliori vengono poi rimescolati tra loro per creare nuove melodie sottoposte nuovamente alla selezione. Così i migliori sopravvivono e i peggiori scompaiono.
Una scoperta in grado di stabilire come, molto spesso, l’atto creativo non è solo il frutto di chi partorisce l’idea ma è generato dalla risposta dei suoi destinatari.

