Patrizio Paoletti interviene alla First International Conference on Mindfulness di Roma

Giovedì 9 maggio 2013 Patrizio Paoletti interviene alla First International Conference on Mindfulness, promossa dall’American Health & Wellness Institute¹ (AHWI) e dall’Università La Sapienza di Roma.

È il primo appuntamento scientifico di rilevanza internazionale che si occupa di mindfulness² e che raccoglie le più attuali e future direzioni di ricerca multidisciplinare e le applicazioni terapeutiche nell’ambito della formazione mentale e del benessere.

Patrizio Paoletti è stato invitato per presentare i risultati e i futuri sviluppi della ricerca scientifica internazionale sul Quadrato Motor Training³ (QMT), uno studio nato dall’intuizione dello stesso Paoletti e condotto dai ricercatori della “Bar Ilan University” (Israele), pubblicato sulla rivista Plos One (leggi l’articolo) e oggi oggetto di indagine da parte del “Istituto di biologia e patologia molecolari” (IBPM) del CNR e del “Dipartimento di biologia e biotecnologia” dell’Università La Sapienza di Roma.

Leggi l’abstract dell’intervento: “Neuroplasicity following QMT: neuronal and educational perspectives” (inglese).

Insieme a Paoletti, approfondiscono le prospettive di sviluppo di questa ricerca la dott.ssa Tal Dotan Ben-Soussan del Laboratorio di neurofisiologia cognitiva della Fondazione Patrizio Paoletti, il prof. Filippo Carducci del Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia dell’Università La Sapienza di Roma, e la dott.ssa Sabrina Venditti del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “C. Darwin” dell’Università La Sapienza di Roma.

¹ L’American Health & Wellness Institute (AHWI) è un’associazione di ricercatori statunitensi che promuovono la salute e il miglioramento della qualità della vita dell’uomo tramite concetti legati alla mindfulness.

² La mindfulness, la nostra “tecnologia interiore”, è la capacità di prestare attenzione momento per momento alla nostra esperienza di vita, per imparare a conoscere meglio le nostre sensazioni, percezioni, impulsi, emozioni, pensieri, parole, azioni e relazioni sociali. Il fine ultimo è quello di diventare capaci di sfruttare al meglio le nostre risorse, così importanti per gli altri e per il mondo che ci circonda. In oltre 10 anni di ricerca neuroscientifica e psicopedagogica, la Fondazione Patrizio Paoletti si è specializzata proprio nello sviluppo di tecnologie interiori, applicandole all’infanzia e alle relazioni d’aiuto, e oggi porta il suo contributo alla prima conferenza internazionale sul tema.

³ La ricerca sul QMT, la tecnica di motor training ideata da Paoletti, ha dimostrato che alcuni movimenti del corpo potenzierebbero le capacità cerebrali dell’uomo, aumentando la creatività e la capacità di problem solving indipendentemente dell’età. Questo risultato può avere importanti implicazioni sia in ambito educativo, con un potenziale impiego del QMT nella scuola a supporto dell’apprendimento e dello sviluppo della creatività dei bambini, che in ambito medico. Fondazione Paoletti, infatti, ha già avviato ulteriori studi su “Quadrato Motor Training”, in collaborazione con prestigiosi Enti e Università italiane, per indagare gli effetti positivi che potrebbe generare in persone affette da declino cognitivo lieve o da disturbi dell’apprendimento come la dislessia.

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